SEDI DI ALCUNE INIZIATIVE 

 

Campi scuola e  corsi di aggiornamento per giovani con diabete

 

 


 

L‘istruzione sanitaria per mezzo dei campi scuola è diventata una tappa obbligatoria per i ragazzi col diabete per acquisire tutto ciò che l'ospedale, per molteplici motivi, non può garantire.

Cosa sono i campi scuola?

Sono dei "momenti" di educazione ed addestramento teorico - pratici all'autogestione della malattia organizzati in forma "residenziale", in ambienti extraospedalieri al quale partecipano in funzione di docenti, per le singole competenze, medici ed infermieri qualificati, ed anche dietista, psicologa, animatori, diabetici guida e rappresentanti delle associazioni di genitori.

La durata di un campo, normalmente varia dai sette ai dieci giorni e per tutto il periodo i ragazzi e l'equipe socio-sanitaria fanno vita comune.
Le lezioni teoriche si alternano ad esercitazioni pratiche permettendo in tal modo di verificare il grado di apprendimento e colmare eventuali lacune.
Ciascun ragazzo è stimolato a compiere da solo, qualora non lo faccia gia', i controlli e le terapie necessarie.

Per raggiungere questi obiettivi  le Associazioni locali dei Giovani Diabetici, AGD, ADIG ecc. e la federazione nazionale che le raggruppa,   FDG, organizzano annualmente ed in collaborazione con le Strutture Diabetologiche, ormai da moltissimo tempo, campi scuola per bambini ed adolescenti ed anche corsi di aggiornamento per giovani adulti con diabete.


ALCUNE LETTERE E DISEGNI DI BAMBINI CHE HANNO PARTECIPATO AD UN  CAMPO SCUOLA

Io sono Guido, un bambino non diabetico e  quest'anno ho partecipato anche io al campo scuola per bambini diabetici.
Mi ero fatto un’idea sbagliata sul diabete, pensavo che fosse una malattia infettiva; invece, ho visto che i bambini diabetici, 1° non sono contagiosi, poi possono fare di tutto:giocare, fare gite, fare sport e altro.
Devono solo stare attenti alla loro glicemia, quindi a cosa mangiano, a quanta insulina si fanno e a poche altre cose.
lo sono stato molto bene con loro, ed ho visto che sono bambini come tutti.
Ci sono state volte, che io mi sono sentito diverso da loro, mi sentivo escluso dalle loro cose.
Allora anche io ho voluto provare a fare quello che facevano loro e ho chiesto a Riccardo di aiutarmi a farmi la glicemia, che emozione!!
Sulla macchinetta è comparso un bel 110... mica male!!
In questo campo senza accorgermene io ho imparato un bel po’ di cose. E stata un’esperienza molto interessante che dovrebbero fare anche altri bambini come me: così se un amico diabetico è in "ipo" saprebbero come aiutarlo.

Guido 


Il diabete naviga e arriva in ogni citta'

Il campo scuola mi ha fatto conoscere nuovi amici, con i quali ho scambiato tante emozioni. I medici mi hanno insegnato molte cose, come fare la puntura al braccio, come e perchè fare la puntura di notte, prima ne facevo 3.

Il primo giorno ho avuto un po’ di nostalgia dei miei genitori, ma già dal secondo me ne sono dimenticato. Oggi, giovedì 12 settembre, non voglio lasciare l’Hotel. Il pranzo è abbondante, ma la glicemia va bene.

I dottori mi hanno insegnato come scambiare il pane con i biscotti e altre cose che non sapevo. Ieri ho detto a mia madre di comprarmi la Coca Cola light a cassette.

Antonio 

Questo è il mio primo campo trascorso insieme ad altri ragazzi diabetici.
Pensavo non fosse interessante e utile, ma sbagliavo perchè dopo alcuni giorni trascorsi insieme ai miei coetanei col mio stesso problema, ho potuto confrontarmi, dimostrarmi utile e ricevere aiuto nei momenti di bisogno.
Non ho mai conosciuto ragazzi diabetici e questa esperienza me ne ha data la possibilità. Abbiamo tutti in comune molti pensieri, paure e in questo modo è più facile stabilire un rapporto di amicizia fra noi.
E vero che tutti insieme, cosi uniti, possiamo superare meglio questo problemuccio che ormai per me non esiste più.
Ho imparato molto dai miei amici, dai medici e degli infermieri, e spero di portare anche a casa mia questi insegnamenti

Elisabetta   

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