| DAL PERIDOCO |
|
EDITO DALLA F.D.G. Federazione Nazionale diabete Giovanile |
I CAMPI SCUOLA DELL'ADIG
UNA REALTA' CONSOLIDATA
Siamo tutti d’accordo nel considerare il Diabete non una malattia ma semplicemente “un modo di vita”, uno stato di salute, che, seppure condizionato, consente crescita, sviluppo e inserimento sociale del tutto normali.
Un passo avanti verso una maggiore consapevolezza e responsabilità di cura da parte del bambino, è stato fatto con l’istituzione dei CAMPI SCUOLA.
L’A.D.I.G. Lazio, confortata dai risultati degli anni precedenti e, nell’ambito delle iniziative previste per l’anno 2000, ha deciso di organizzare più corsi, precisamente 2 Campi Scuola di una settimana e 2 Week-End, dando così l’opportunità a circa 80 giovani di partecipare a questa entusiasmante esperienza.
Si è ormai consolidato il rapporto tra l’ADIG, la struttura alberghiera “RESIDENCE POGGIO ROMANO” e il Circolo Sportivo “PALIANELLO” a Paliano (FR) amena località nella campagna laziale, dove i nostri ragazzi soggiornano in un clima di totale spensieratezza.
Accompagnati da un’equipe di operatori sanitari che rappresenta i cinque Servizi di Diabetologia della Regione Lazio (in particolare vogliamo ricordare il Prof. Marietti del Policlinico Gemelli, la Dott.ssa Manca Bitti del S. Eugenio, il Dott. Crinò del Bambin Gesù di Roma, il Dott. Cervoni del Policlinico Umberto I, la Dott.ssa Matteoli del Bambin Gesù di Palidoro), i ragazzi alternano momenti didattici a momenti ludico-sportivi simulando in questi ultimi le attività che giornalmente svolgono.
Per la parte didattica si affrontano le tematiche più tipiche: l’ipoglicemia, l’iperglicemia, l’alimentazione, l’attività fisica, l’aspetto psicologico lasciando ampio spazio ai tanti dubbi e perché dei ragazzi, che nel clima di distensione del Campo riescono ad aprirsi con i medici e a confrontarsi fra loro.
La settimana passa presto al Campo fra nuotate in piscina, partite di pallavolo, basket, tennis, passeggiate alla Selva Naturale di Paliano e i ragazzi non vogliono più tornare a casa, gli animatori ormai sono amici e confidenti, il diabete quasi si dimentica.
La festa di fine Campo è poi un momento bellissimo, disincantato e commovente dove anche i medici finalmente si rilassano certi di aver donato ai ragazzi maggiore sicurezza e forse anche senso di responsabilità. Come Presidente voglio ringraziare tutti coloro che mi aiutano ad organizzare i Campi Scuola, perché se pur faticosi da gestire mi hanno dato tanto in termini di crescita personale ed è bello sentirsi dire ai saluti finali: “Grazie, per un po’ sono stato felice e libero!”.
Raffaella Sommacal
| Home page agd.it | INDICE CAMPI SCUOLA | Home page F.D.G. |