| Legislazione Toscana P.S.R.2002/2004 | |
| 3. GLI STRUMENTI DI SISTEMA | |
3.1. ANALISI E ORIENTAMENTO DELLA DOMANDA. 3.1.1. Analisi ed orientamento della domanda nel Piano sanitario regionale 3.1.2. I Piani integrati di salute 3.1.3. I rapporti con il cittadino/a: comunicazioni e partecipazione . 3.1.3.1. La comunicazione . 3.1.3.2. La partecipazione 3.1.3.3. Lo sviluppo della Carta dei servizi. 3.2. ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA 3.2.1. L’organizzazione dell’offerta nel Piano sanitario regionale 3.2.2. Il programma regionale per l’accreditamento 3.2.2.1. Il modello di accreditamento . 3.2.2.2. Il sistema di verifica. 3.2.2.3. Le procedure di accreditamento 3.2.3. Funzioni operative e criteri di organizzazione . 3.2.3.1. I criteri per il riconoscimento delle funzioni regionali di riferimento . 3.2.4. L’integrazione socio sanitaria 3.2.4.1. L’integrazione a livello normativo 3.2.4.2. La concertazione tra i soggetti istituzionali a livello regionale. 3.2.4.3. L’individuazione delle aree di integrazione socio sanitaria e i livelli di assistenza socio - sanitaria 3.2.4.4. Gli strumenti della programmazione regionale e locale 3.2.4.5. L’organizzazione gestionale e operativa . 3.2.4.6. Le strutture dell’integrazione socio-sanitaria. 3.2.4.7. Le azioni regionali 3.2.5. L’integrazione fra strutture per la tutela dell’ambiente e la salvaguardia della salute . 3.2.6. Le specificità geografiche 3.2.6.1. L’area metropolitana fiorentina ed i problemi di integrazione dei servizi. 3.2.6.2. L’assistenza sanitaria negli ambienti montani ed insulari . 3.3. IL GOVERNO DELLE RISORSE FINANZIARIE 3.3.1. La disponibilità di risorse . 3.3.2. Il Fondo Sanitario Regionale . 3.3.2.1. Il fondo ordinario di gestione delle aziende unità sanitarie locali 3.3.2.2. Il finanziamento delle aziende ospedaliere . 3.3.2.3. Fondi speciali finalizzati 3.3.3. Il sistema tariffario . 3.3.4. Gli investimenti 3.4. LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE PER LO SVILUPPO DI OBIETTIVI DI SALUTE 3.4.1. La formazione per l’accesso al servizio sanitario 3.4.1.1. Le implicazioni per la formazione a livello universitario 3.4.1.2. La formazione del personale non laureato 3.4.2. La formazione continua . 3.5. IL SISTEMA INFORMATIVO E LE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE (ICT) 3.5.1. Gli obiettivi del sistema informativo regionale toscano 3.5.2. Le linee di sviluppo del sistema informativo 3.5.3. Le indicazioni operative per il sistema informativo e le Information Communication Tecnology 3.5.3.1. I flussi informativi regionali 3.5.3.2. I sistemi di comunicazione e informazione 3.5.3.3. L’organizzazione del sistema 3.5.4. La telemedicina . 3.5.5. Le attività di formazione 3.5.6. Il fabbisogno finanziario. 3.6. LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE PER L’INNOVAZIONE . 3.6.1. La promozione della attività di ricerca. 3.6.1.1. La ricerca ad orientamento preclinico e clinico . 3.6.1.2. La ricerca epidemiologica e sui servizi sanitari . 3.6.1.3. Le risorse finanziarie e le modalità operative 3.6.2. L’innovazione e la sperimentazione gestionale. 3.6.2.1. La costituzione di un centro regionale per la terapia genica e cellulare 3.7. LE RELAZIONI DI SISTEMA 3.7.1. L’Università 3.7.1.1. Il quadro di riferimento 3.7.1.2. Gli adempimenti preliminari. 3.7.1.3. Le attività formative . 3.7.1.4. I rapporti con le altre università toscane (Scuola di Studi Superiori Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna di Pisa - Scuola Normale Superiore di Pisa e Università per stranieri di Siena) . 3.7.2. Gli Istituti scientifici e gli Enti di ricerca 3.7.2.1. Il procedimento di perfezionamento dei rapporti . 3.7.2.2. I soggetti interessati 3.7.3. I produttori privati. 3.7.3.1. La contrattazione. 3.7.4. Le convenzioni mediche 3.7.5. La farmaceutica convenzionata. 3.7.6. Il terzo settore 3.7.6.1. Gli ambiti di collaborazione fra politiche pubbliche e terzo settore . |
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